Nessun tabù alla voglia di vivere

Sessualità e disabilità

La disabilità a volte viene vista da molte persone come un tabù nel sesso, ma dopo l’esperienza avuta posso dire che non è sempre così. Infatti posso testimoniare che anche con un handicap si può stare bene durante l’atto. Sessualità e disabilità non è un tema tabù, come spesso si può pensare: al contrario. È l’incontro tra persone che può essere vissuto come un’esperienza fantastica e normale.

Voglio raccontare un incontro particolare che mi ha riempito di gioia

Mi chiamo Loretta ed ho 29 anni, qualche tempo fa ho avuto modo di conoscere un uomo di 36 anni, di nome Maurizio, in chat che dalle foto si presentava molto carino e ciò mi ha portato a conoscerlo meglio. Dopo pochi minuti che parlavamo però, lui ci ha tenuto a dirmi che dovevo sapere qualcosa di lui che mi avrebbe potuto far cambiare idea sulla conoscenza. A quel punto quindi ho pensato che fosse fidanzato o sposato visto che è facile beccare in chat persone che sono impegnate in delle vicende sentimentali. Invece mi ha detto che lui non aveva più una gamba e che al posto di essa ne aveva una artificiale realizzata in carbonio, tutto ciò a causa di un incidente avuto in moto diversi anni prima. Sinceramente non me la sono sentita di tirarmi indietro visto che non reputavo un problema così insormontabile ciò che mi aveva detto. A quel punto quindi il dialogo è proseguito e man mano che si andava avanti diventava tutto più interessante. Maurizio mi stava facendo capire che era un uomo alquanto spiritoso e che gli piaceva molto provocare, io di certo non ero da meno e così abbiamo virato i nostri discorsi sulla sfera sentimentale prima ed intima poi. Questo nostro modo di fare ci ha portati quindi ad avere sempre più curiosità di incontrarci ed allora ci siamo organizzati per mettere in atto tutto ciò. Anche abitando in due città differenti, non eravamo così distanti, così una volta deciso il giorno ed il luogo, abbiamo aspettato che il nostro incontro avvenisse.

Nessun tabù

E quel giorno ci siamo ritrovati faccia a faccia e guardandoci negli occhi abbiamo capito che quell’incontro si sarebbe rivelato assai intrigante. Non davo per nulla peso a ciò che mi aveva riferito in merito alla sua gamba ed infatti è stato lui ad aprire l’argomento una volta che eravamo di fronte. Quando poi ci siamo spostati verso casa sua, mi ha mostrato ciò che l’incidente aveva comportato. Essendo una ragazza sincera devo ammettere che sono rimasta più colpita dalle cicatrici che erano sulla gamba che si era salvata, visto che ne erano presenti ben tre ed una più lunga dell’altra. Lui per smorzare l’argomento che era alquanto serio, ha iniziato a fare dall’autoironia e così ha reso più leggero quel momento, ciò ha dato il via al nostro avvicinarci. Ha iniziato così a farmi i complimenti sul mio aspetto estetico e sul mio modo di sorridere, io invece ho potuto apprezzare i suoi bei occhi e le labbra da baciare. Proprio quest’ultime le guardavo con maggiore attenzione e Maurizio notando questa cosa, mi ha fatto capire che se volevo potevo tranquillamente baciarle ed io non me lo sono fatta ripetere due volte. Quel bacio ha scatenato così quello che nelle nostre menti già c’era, infatti se ne sono ripetute diverse e dalle comodo poltrone poi ci siamo spostati sul letto assai più confortevole.

Abbiamo vissuto un incontro indimenticabile

I vestiti man mano sono iniziati a scorrere via, Maurizio con i suoi modi di fare non faceva sentire per nulla il suo handicap dicendomi di comportarmi come se fosse tutto nella normalità, così dentro di me l’eccitazione non faceva altro che aumentare. Aveva un modo di coinvolgermi fisicamente che unito alla sua parlantina rendeva tutto più erotico, riusciva ad entrarmi nella mente e farmi fare pensieri davvero impuri. Ero completamente presa e così mi sono lasciata andare del tutto facendo vedere a lui di cosa era capace quando venivo stuzzicata. La mia lingua e le mie mani hanno preso in mano la situazione ed hanno girovagato sul corpo del mio partner del momento che con gli sguardi e qualche parola a dir poco piccante, facevano capire che stava apprezzando. Ciò non faceva altro che rendere ancora più allettante il mio da farsi e man mano che proseguivo, tanti pensieri si formulavano nella mia mente, in pochi secondi diventavano azioni e ciò mi stava facendo impazzire. Spasmi di piacere e gemiti alquanto rumorosi stavano alimentando quel momento di passione tra noi ed i nostri sguardi ci facevano percepire che avevamo trovato l’anello di congiunzione tra noi. Il tempo trascorreva e ci avvicinavamo molto soddisfatti all’amplesso entrambi, quando poi esso è sopraggiunto abbiamo capito che facilmente ci sarebbe stato un bis e che quell’incontro non sarebbe stato del tutto isolato. Alla fine dell’atto sessuale quindi ci siamo continuati a guardare e a sorriderci, entrambi sembravamo sorpresi da ciò che era avvenuto. Lui non mi nascosto che non si aspettava che fossi andata fino in fondo dopo aver visto il suo handicap. Gli ho fatto così capire che per me non rappresentava un problema, ma che ciò lo rendeva ancora più forte e che era da apprezzare il suo modo di gestire un evento così spiacevole della vita.

È nata una bella storia che prosegue

Ci conoscevamo solo da pochi giorni ma la sintonia era già forte e ciò ha fatto si che gli incontri successivi ci hanno unito ancora di più ed ora che sono passati pochi mesi da quel fatidico primo incontro, la relazione prosegue a gonfie vele. A volte la chat può regalare davvero momenti inaspettati e se non ci si ferma al primo ostacolo, si possono scoprire persone interessanti. Sesso tra disabili non è un amore impossibile Anzi! Per me è stata la prima esperienza con una persona con un handicap fisico che non mi ha limitata e che mi ha portata a scoprire l’amore.

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