Molto spesso si pensa che il mondo del sesso riguardi solo determinate persone. Non è affatto così poiché anche i disabili hanno una grande voglia di vivere esperienze piccanti che possano soddisfare il proprio istinto erotico. Pur essendoci comunque alcune difficoltà, è bene tener conto di alcune utili indicazioni per sesso tra disabili.

Disabili e un desiderio erotico fondamentale

Il mondo dei disabili può tranquillamente legarsi a quello del sesso. Non è detto che chi è affetto da una disabilità, pur dovendo far fronte con difficoltà naturali, non possa vivere esperienze sessuali. D’altronde non è certo una novità che per un essere umano il sesso sia un qualcosa di istintivo, un desiderio primario per così dire. Certamente sarà utile tenere in considerazione che nella società di oggi troppo spesso il sesso tra disabili, o anche disabilità e sessualità, viene considerato un qualcosa di anormale e che merita un’attenzione differente. Nulla di più sbagliato poiché i disabili hanno lo stesso desiderio erotico che possono provare persone che non soffrono dello stesso problema. Dunque non è giusto che il sesso tra disabili diventi unicamente un argomento da pubblicità progresso poiché è un qualcosa di assolutamente normale.

Sesso tra disabili: la situazione in Europa

In diversi paesi europei si parla di una figura di fondamentale importanza per venire incontro alle esigenze sessuali dei disabili. Si tratta dell’assistente sessuale, ovvero delle persone che si mettono a disposizione di disabili che vogliono soddisfare un istinto. I paesi europei in cui questa figura ha preso piede sono soprattutto la Germania, l’Olanda ed alcuni paesi scandinavi. Una figura terapeuta importante anche per aiutare le persone affette da disabilità e non sentirsi diverse rispetto agli altri. Migliorerà anche l’approccio sociale di queste persone che avranno così modo di sperimentare la bellezza del sesso e dell’erotismo. Gli assistenti sessuali sono comunque figure formate e che si recano a domicilio per garantire delle coccole o delle vere e proprie prestazioni sessuali a disabili che ne sentano l’esigenza.

I disabili e le paure sessuali che sfociano nell’autoerotismo

Appare sicuramente difficile poter parlare di una vera e propria indagine effettuata tra persone disabili in merito a temi sessuali. Un dato inconfutabile e che sembra davvero evidente è quello legato all’autoerotismo. Infatti sono sempre di più i disabili che trovano la soddisfazione sessuale nella masturbazione. Praticare autoerotismo, pur essendo comunque un modo per appagare il proprio istinto sessuale, sembra però avere anche una doppia valenza. Il sesso tra disabili è un argomento ancora poco affrontato e che soprattutto viene ancora vissuto come una sorta di tabù. Ecco perché non mancano coloro che si affidano a soluzioni poco appaganti o che, in determinati casi, finiscono per essere eccessivamente costosi. Anche perché i film porno in chiaro sono sempre più pochi e perciò sono diversi coloro che si affidano a numeri erotici o altre soluzioni che non soddisfano del tutto e che pesano sul portafoglio.

Perché è importante cercare una persona da amare?

Parlare con un disabile del tema sessuale potrebbe essere motivo di tristezza o anche di forte insoddisfazione. Infatti spesso le persone disabili vivono con un senso di sofferenza la difficoltà nell’aprirsi su tale argomento. Non mancano, ad esempio, coloro che ritengono la ricerca di un partner ideale qualcosa di inutile e che non porterà mai ad un risultato. Questo non è vero poiché trovare una persona con cui condividere i propri sentimenti e anche delle piacevoli esperienze sessuali, potrebbe essere anche il modo giusto per vivere meglio. Donare il proprio amore e ricevere un sentimento sincero potrà garantire una vita migliore e soprattutto la possibilità di vivere la propria disabilità sentendosi forti. Una persona da avere al proprio fianco può diventare così una certezza e un punto saldo a cui fare sempre riferimento. Positivo sarà l’impatto anche sulla personalità di un disabile che così imparerà ad avere anche la giusta sicurezza, oltre ad essere più coraggioso.

E in Italia? Le soluzioni per sesso tra disabili

Ovviamente per un disabile affidarsi a numeri erotici, sesso a pagamento o anche all’autoerotismo potrebbe essere frustrante. Questo inevitabilmente potrebbe anche compromettere il suo stato d’animo. Dando un occhio anche sul web non mancano le esperienze di genitori che per provare a far star meglio un figlio disabile finiscono addirittura per masturbarlo. Una situazione che potrebbe essere alquanto drammatica ed allarmante. Ecco perché in Italia si può fare affidamento su dei centri specializzati in assistenza psicologica sessuale. In questi centri sarà possibile affrontare le principali tematiche legate al mondo del sesso in maniera psicologica. Dunque non ci sarà opportunità di dare sfogo concretamente al proprio istinto ma semplicemente ci sarà modo di sfruttare pratiche psicologiche e di colloqui che possano essere utili. Un’occasione anche per riscoprire un lato del proprio carattere e, perché no, anche un’esigenza che si pensava potesse essere inaspettata. Tanti sono i disabili che attualmente frequentano questi centri di assistenza psicologica sessuale.

Sesso tra disabili: non è amore impossibile

Appare così evidente che parlare di sesso tra disabili sia qualcosa di assolutamente fattibile. Cercavo amore e l’ho trovato. Dunque coloro che sono affetti da qualsiasi problema o disabilità fisica potranno rendersi conto di come le soluzioni non manchino. Non c’è bisogno di arrivare al sesso a pagamento o altre pratiche frustranti e che potrebbero incidere sulla condizione psicologica di ognuno. La prima cosa da fare è quella di insistere nella ricerca di una persona da amare e da avere sempre al proprio fianco. Il tutto dando spazio al lato sentimentale del proprio carattere senza chiudersi in quel guscio che a volte è una protezione, ma che spesso finisce per essere un muro invalicabile agli occhi degli altri. Ovviamente non mancano figure specializzate come quelle degli assistenti psicologici presenti in Italia. Vale la pena parlarne anche perché è inutile rendere un tabù il tema del sesso tra disabili in quanto risulterebbe ancor più pesante per chi lo vive. Ecco perché per il prossimo futuro non sono affatto da escludere possibilità come quella degli assistenti sessuali formati anche in Italia.